La tradizione dei vasai nella nostra città è espressione di un’antica arte e di una storia millenaria che nasce in epoca lontanissima (magna-greca) com’è confermata dai reperti archeologici rinvenuti sul territorio di Bisignano, rappresentati da anfore grandi giare di terracotta nel solco di una tradizione che non è esagerato definire storico.

            I maestri pignatari così come sono denominati i vasai nel linguaggio dialettale comune, costituiscono una presenza economica importante una delle principali tra le attività produttive della zona.

            La caratteristica creativa dei nostri maestri vasai si evidenzia nella produzione di piatti brocche ed eleganti recipienti decorati e raffinati, nella ricercatezza della forma e dei colori che è contenuta nella qualità delle vernici impiegate e nella lavorazione accurata dei singoli pezzi.

            Gli esponenti di questo modello di artigianato artistico sono stati numerosi, seguaci di un’ insegnamento di carattere familiare che è stata, di volta in volta, è stata lasciata in eredità di padre in figlio e che corrisponde al nome dei Montalto, dei Pirri, degli Scuro, dei Paldino, dei Mantuano e dei Barbieri.

            Oggi questa arte continua grazie ai tanti giovani che hanno scelto di continuare questa appassionante esperienza facendo emergere dalla terra e dal fuoco grandi e stupendi oggetti che decorano le nostre case oltre a utilizzarli quotidianamente. 

 

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